Piacevoli conversazioni

Piacevoli conversazioni
Ciò che non si ama per se stesso, non si ama Quello che qualifica moralmente l'uomo non è ciò che conosce, ma ciò che ama. Perciò " ognuno è tale qual è il suo amore."L'anima è più presente nella cosa che ama che corpo che anima. " Amando abitiamo col cuore " nella casa che amiamo. ( Sant’Agostino).
Apprendere che nella battaglia della vita si può facilmente vincere l'odio con l'amore, la menzogna con la verità, la violenza con l'abnegazione dovrebbe essere un elemento fondamentale nell'educazione di un bambino. (Gandhi)

...Padre Antonio disse: «Verrà un tempo in cui gli uomini impazziranno, e al vedere uno che non sia pazzo, gli si avventeranno contro dicendo: – Tu sei pazzo!, a motivo della sua dissimiglianza da loro». (Padri del deserto)

...E molti saranno che, credendosi eletti perché cattolici, si vedranno preceduti da molti altri che servirono il Dio vero, a loro ignoto, seguendo la giustizia.” (Valtorta-Lezioni sull’Epistola di Paolo ai Romani, data 14.01.1948 pag. 57-58)

“Essi mi hanno reso male per bene e odio in cambio del mio amore.”(Salmo 109:5)


"OMNIA MUNDA MUNDIS" (TUTTO E'PURO PER I PURI)


giovedì 23 luglio 2015

Pagine 43, 44.


 

ARMONIE DELLA CREAZIONE
E DELLA STORIA 
DI GAVINO SABADIN



L’ERA DI ADAMO


1 PERIODO
LA LUCE 

Nel giardino di delizie si era chiuso il secondo ciclo del grande dramma incominciato nei cieli. Cinque attori erano presenti sulla scena finale: tre accusati, un giudice, una donna a difesa.

Tre accusati, tre condanne diverse. 

Lucifero fu maledetto, Eva fu sottoposta al marito. 

Quando venne il suo turno, Adamo trovavasi in mezzo a due donne: la donna sconfitta e condannata e la Donna vittoriosa. 

Nella improvvisa tragedia, Adamo pur colpevole sentiva di essere difeso, pur nel terrore delle conseguenze del suo fallo sentiva già di essere padre della Donna che egli ormai attendeva, che sentiva, come in germe, nel proprio sangue. Come poteva presentarsi a lui questa Donna, mediatrice del suo riscatto, se non quale egli stesso desiderava ritornare?

Anche soltanto col nostro modo di conoscere e di sentire, a distanza di millenni, l’immagine che apparve alla mente di Adamo fu quella di una Donna immune dai germi del male
Tanto più per Adamo che, solo fra tutti gli uomini, potè conoscere per esperienza lo stato dell’uomo prima e dopo il peccato. 

Per lui, caduto nelle tenebre, la Donna promessa e attesa gli apparve senza macchia fino dalla sua origine, ricolma dei beni che egli aveva perduti ed ai quali era rivolto il suo nostalgico ricordo e la sua attesa.

Quella immagine fu allora l’unica luce che poteva illuminare il nuovo cammino degli uomini. 

Se la folgore che aveva precipitato Lucifero dal cielo aveva dato, nello stesso istante e per la prima volta, la luce alla terra, la parola di maledizione a Lucifero nell’Eden e la sua preannunciata sconfitta per opera di donna, ridonava nel contempo all’uomo la luce della speranza. 
Era il riflesso della vera luce,
 era la Donna vestita di sole. 
Senza quella luce di speranza il mondo non avrebbe avuto la storia. 

Perché Iddio rivelò agli uomini cautamente, cioè nel mistero e per gradi, il piano della redenzione?
Perché non disse subito ad Adamo che la redenzione sarebbe venuta dal Figlio della Donna vestita di sole e non disse chi era questo Figlio? 
Tutto ciò Iddio aveva pur rivelato a Lucifero. Lucifero però non aveva creduto e anche Adamo non avrebbe creduto a tanta luce improvvisa di bontà e di misericordia. 

Per illuminare l’inizio della nuova era, poteva e doveva apparire soltanto l’immagine della Donna vestita di sole. 
Fu una apparizione intellettuale, forse una apparizione visiva, come sarebbe apparsa a Giovanni nell’Apocalisse, come sarebbe apparsa più volte in questi ultimi tempi a illuminare nuovamente la terra.
(continua)