Piacevoli conversazioni

Piacevoli conversazioni
Ciò che non si ama per se stesso, non si ama Quello che qualifica moralmente l'uomo non è ciò che conosce, ma ciò che ama. Perciò " ognuno è tale qual è il suo amore."L'anima è più presente nella cosa che ama che corpo che anima. " Amando abitiamo col cuore " nella casa che amiamo. ( Sant’Agostino).
Apprendere che nella battaglia della vita si può facilmente vincere l'odio con l'amore, la menzogna con la verità, la violenza con l'abnegazione dovrebbe essere un elemento fondamentale nell'educazione di un bambino. (Gandhi)

...Padre Antonio disse: «Verrà un tempo in cui gli uomini impazziranno, e al vedere uno che non sia pazzo, gli si avventeranno contro dicendo: – Tu sei pazzo!, a motivo della sua dissimiglianza da loro». (Padri del deserto)

...E molti saranno che, credendosi eletti perché cattolici, si vedranno preceduti da molti altri che servirono il Dio vero, a loro ignoto, seguendo la giustizia.” (Valtorta-Lezioni sull’Epistola di Paolo ai Romani, data 14.01.1948 pag. 57-58)

“Essi mi hanno reso male per bene e odio in cambio del mio amore.”(Salmo 109:5)


"OMNIA MUNDA MUNDIS" (TUTTO E'PURO PER I PURI)


venerdì 3 luglio 2015


Sentito dire di Lieh Tzu


Il sapiente Lieh Tzu era povero e appariva denutrito in modo impressionante. Qualcuno ne parlò al primo ministro Cheng Tzu-yang:
"Lieh Tzu è un sapiente, ed è famoso. Se egli vive in miseria nello stato di Sua Signoria, non si crederà che Sua Signoria è ostile ai sapienti?"


Tzu-yang, senza perder tempo, mandò da Lieh Tzu un funzionario con una provvista di cibi.
Lieh Tzu venne sulla soglia a ricevere il messaggero del ministro e gli s'inchinò profondamente ma rifiutò il dono con garbo.



Il messaggero se ne andò. Lie Tzu rientrò in casa e vide sua moglie che si batteva il petto, fissandolo disperata. 

"La tua umile moglie pensava che le famiglie degli uomini del Tao vivessero agiatamente" disse la donna." Ma ecco che, nella nostra miseria nera, il primo ministro ci onora con offerte di viveri, e tu le rifiuti. Oh, che sorte amara è la mia!"

Lieh Tzu disse a sua moglie:" Il primo ministro non mi conosce. Ha mandato i suoi doni per aver ascoltato dicerie di terzi; se un giorno dovesse condannarmi, lo farebbe ugualmente per sentito dire. Per questo ho rifiutato i suoi doni."