Sentito dire di Lieh Tzu
Il sapiente Lieh Tzu era povero e appariva denutrito in modo impressionante. Qualcuno ne parlò al primo ministro Cheng Tzu-yang:
"Lieh Tzu è un sapiente, ed è famoso. Se egli vive in miseria nello stato di Sua Signoria, non si crederà che Sua Signoria è ostile ai sapienti?"
Tzu-yang, senza perder tempo, mandò da Lieh Tzu un funzionario con una provvista di cibi.
Il messaggero se ne andò. Lie Tzu rientrò in casa e vide sua moglie che si batteva il petto, fissandolo disperata.
"La tua umile moglie pensava che le famiglie degli uomini del Tao vivessero agiatamente" disse la donna." Ma ecco che, nella nostra miseria nera, il primo ministro ci onora con offerte di viveri, e tu le rifiuti. Oh, che sorte amara è la mia!"
Lieh Tzu disse a sua moglie:" Il primo ministro non mi conosce. Ha mandato i suoi doni per aver ascoltato dicerie di terzi; se un giorno dovesse condannarmi, lo farebbe ugualmente per sentito dire. Per questo ho rifiutato i suoi doni."