Piacevoli conversazioni

Piacevoli conversazioni
Ciò che non si ama per se stesso, non si ama Quello che qualifica moralmente l'uomo non è ciò che conosce, ma ciò che ama. Perciò " ognuno è tale qual è il suo amore."L'anima è più presente nella cosa che ama che corpo che anima. " Amando abitiamo col cuore " nella casa che amiamo. ( Sant’Agostino).
Apprendere che nella battaglia della vita si può facilmente vincere l'odio con l'amore, la menzogna con la verità, la violenza con l'abnegazione dovrebbe essere un elemento fondamentale nell'educazione di un bambino. (Gandhi)

...Padre Antonio disse: «Verrà un tempo in cui gli uomini impazziranno, e al vedere uno che non sia pazzo, gli si avventeranno contro dicendo: – Tu sei pazzo!, a motivo della sua dissimiglianza da loro». (Padri del deserto)

...E molti saranno che, credendosi eletti perché cattolici, si vedranno preceduti da molti altri che servirono il Dio vero, a loro ignoto, seguendo la giustizia.” (Valtorta-Lezioni sull’Epistola di Paolo ai Romani, data 14.01.1948 pag. 57-58)

“Essi mi hanno reso male per bene e odio in cambio del mio amore.”(Salmo 109:5)


"OMNIA MUNDA MUNDIS" (TUTTO E'PURO PER I PURI)


lunedì 13 luglio 2015

Pagine 5 e 6.

 

ARMONIE DELLA CREAZIONE
E DELLA STORIA 
DI GAVINO SABADIN

IV GIORNO
IL SOLE

Ormai le acque dolci avevano la loro patria, avevano occupato e preso dimora sulla terra.

Ad esaltare questo trionfo, a celebrare questo ingresso, la Genesi ci pone innanzi, al quarto giorno, la creazione del sole. “Si facciano dei luminari nel firmamento celeste ed illuminino la terra: il luminare più grande, il luminare più piccolo e le stelle”.

Il sole è padre, la terra è madre. Il sole è simbolo della vita, della potenza, della giustizia, dell’amore.

Sono gli attributi della più alta regalità.

“Nel sole ha posto il suo padiglione, ed esso, come sposo che esce dal suo talamo, come un eroe, si lancia esultante a correr la sua via.

“Da un estremo del cielo, è la sua partenza, ed il suo termine sino all’(altro) estremo di esso, né v’è chi si nasconde al suo calore” (Salmo XVIII, 6-7)







V GIORNO



I MOSTRI MARINI



Alla gloria del firmamento e all’apoteosi del sole col suo manto di stelle, tennero dietro le vittorie del mare.

E’ venuto il momento per le acque inferiori di dare i loro frutti.

“Producano le acque vivi animali striscianti”. E nel quinto giorno “creò Iddio i grandi mostri marini” 

(Genesi I, 20-21).

I popoli idolatri e fornicatori, simboleggianti nel mare, non possono produrre che mostri. Mostro diventa il lussurioso, mostro è l’idolo che l’uomo si fabbrica. E la bestia che vien su dal mare (Apocalisse XIII, 1-10)


Bestia è antitesi di uomo. Bestia è L’antitesi di Dio.


(continua)