Piacevoli conversazioni

Piacevoli conversazioni
Ciò che non si ama per se stesso, non si ama Quello che qualifica moralmente l'uomo non è ciò che conosce, ma ciò che ama. Perciò " ognuno è tale qual è il suo amore."L'anima è più presente nella cosa che ama che corpo che anima. " Amando abitiamo col cuore " nella casa che amiamo. ( Sant’Agostino).
Apprendere che nella battaglia della vita si può facilmente vincere l'odio con l'amore, la menzogna con la verità, la violenza con l'abnegazione dovrebbe essere un elemento fondamentale nell'educazione di un bambino. (Gandhi)

...Padre Antonio disse: «Verrà un tempo in cui gli uomini impazziranno, e al vedere uno che non sia pazzo, gli si avventeranno contro dicendo: – Tu sei pazzo!, a motivo della sua dissimiglianza da loro». (Padri del deserto)

...E molti saranno che, credendosi eletti perché cattolici, si vedranno preceduti da molti altri che servirono il Dio vero, a loro ignoto, seguendo la giustizia.” (Valtorta-Lezioni sull’Epistola di Paolo ai Romani, data 14.01.1948 pag. 57-58)

“Essi mi hanno reso male per bene e odio in cambio del mio amore.”(Salmo 109:5)


"OMNIA MUNDA MUNDIS" (TUTTO E'PURO PER I PURI)


domenica 12 luglio 2015

Pag.4

 

ARMONIE DELLA CREAZIONE
E DELLA STORIA 
DI GAVINO SABADIN


III GIORNO 
LA TERRA 


Alla fine del secondo giorno il globo era tutto ricoperto di acque. Acque del cielo e acque del mare. Il mare formava un unico oceano senza confine, senza sponde, senza nome.

La parte eletta delle acque, quella che, trionfando, riuscì a rimanere sospesa nel cielo, mentre la parte inferiore era prigioniera nel mare, non poteva in alcun modo formare la rugiada, concentrarsi nei ghiacciai per poi scorrere armoniosa nei ruscelli, far germogliare le sementi, penetrare nella intimità dei fiori.

Le acque dolci del cielo erano state separate dalle acque salate del mare, proprio per questo, per irrorare la terra.

E la terra non c’era.

Perciò nel terzo giorno Dio ordinò:”Si radunino in un sol luogo le acque che sono sotto il cielo e appaia l’asciutto. E così fu. E Dio chiamò terra l’asciutto, e mari la riunione delle acque” (Genesi I, 9-10).

Coi grandi movimenti orogenici e con le fiamme dei vulcani sorsero dal fondo marino le isole e i continenti.


Allora il mare fu costretto ad abbandonare parte dei suoi domini e sulla terra presero possesso le acque dolci del cielo.

(continua)